IMPEGNO PROGETTO ANCONA

Alla c.a.
Francesco Rubini
Enrico Sparapani
Francesco Prosperi
Sergio Romagnoli
Roberto Rubegni
Marco Battino

Ancona, venerdì 19 maggio 2023

Carissimi,

quello che possiamo avviare oggi non è solo un percorso per impedire ad una destra retrograda e inadeguata di affermarsi ad Ancona. Abbiamo anche l’opportunità di gettare lo sguardo più avanti ed avviare quella prospettiva politica che i nostri elettori chiedono a gran voce, sia quelli che domenica scorsa sono andati a votare, sia i tanti delusi dalla frammentazione e che hanno preferito rimanere a casa.

La prospettiva cioè di una coalizione ampia, di un centro sinistra ecologista che decide di stare insieme in nome di ciò che ci unisce (che è molto, davvero) e con la volontà di superare le differenze che nel tempo hanno tracciato un solco profondo tra le varie forze politiche che si sono presentate divise al voto.

È questa la linea politica che intendo seguire all’interno del Consiglio e in città, per rappresentare le sensibilità sociali ed ambientali che sono nel nostro patrimonio comune.

Sono certa che, con il movimento guidato da Francesco Rubini, con il movimento 5 stelle, con il partito dei Verdi, abbiamo a cuore le stesse finalità, gli stessi obiettivi. È la stessa convinzione mi muove verso chi rappresenta le aspettative dei più giovani come il movimento di Marco Battino.

Durante questa campagna elettorale, ci siamo divisi sulla scelta degli strumenti migliori e più efficaci per raggiungere quelle finalità, sul percorso migliore, non sulla meta.

Resto convinta della bontà delle idee e della visione che sono alla base del mio programma, ma ho sempre ritenuto (e più volte detto in campagna elettorale) che il confronto e la condivisione sono strumenti che arricchiscono e rafforzano una buona amministrazione.

Sulla tutela del mare e della costa, ad esempio, sono pronta a confrontarmi con le tante eccellenze che abbiamo, dalla Politecnica al CNR e con le migliori sensibilità e competenze della città. Così come credo che sui temi ambientali una diffusa sensibilizzazione, il coinvolgimento e la chiamata in causa dei cittadini siano i presupposti più importanti per realizzare quella vera e profonda conversione ecologica.

Possiamo farlo anche perché abbiamo dimostrato, con il nostro operato e con i nostri investimenti prima, e ora con il nostro programma, di essere presenti sui temi della mobilità dolce, del verde urbano, della città dei 15 minuti.

Non potrà mai farlo una destra che ancora oggi nega l’emergenza climatica, che continua a pensare che la soluzione a tutti i problemi sia il fossile, che vive il tema dell’ambiente come una seccatura e un fastidio.

Ma altre questioni mi stanno a cuore e sono certa che possono diventare terreno comune di lavoro.

Sulla stazione marittima possiamo agire assieme in due direzioni. La prima: stigmatizzare le posizioni della destra che, da un lato e a fini puramente elettorali, sbandiera la stazione marittima e, dall’altro, come governo regionale, non ha né alimentato il traffico ferroviario per i pendolari, né mai tentato di riaprire quel punto, benché fosse di sua competenza. La seconda, più importante, di prospettiva: possiamo riprendere il dialogo con RFI per chiedere una soluzione, nuova e coerente con le esigenze della città.

Sugli strumenti di partecipazione possiamo assieme riorganizzare l’intero sistema dei CTP, sviluppare lo strumento dei patti di collaborazione, privilegiare gli strumenti della co-programmazione e della co-progettazione per le politiche cittadine. Questi elementi (CTP, Patti, co-progettazione) possono divenire un sistema unico, efficace, aperto e solidale, che sarà in grado di cambiare le forme stesse di funzionamento dell’ente pubblico, connettendolo in maniera inestricabile alle cittadine e ai cittadini. Per realizzare questo c’è bisogno dei valori che appartengono all’area della sinistra e del centrosinistra.

Sul tema del servizio pubblico. Voglio essere chiara: rispondiamo ad un contesto di destra nazionale e regionale, che sfiducia il controllo pubblico su servizi essenziali. Allora avviamo una battaglia comune e di valori: i servizi fondamentali devono essere garantiti e, per esserlo, devono avere il totale controllo dell’ente pubblico. In pratica: Anconambiente deve essere pubblica; Conerobus deve essere pubblica. Perché cederle al mercato significa rischiare di perderne il controllo. Questo significa ricapitalizzare? Se sì, lo faremo. Questo significa sviluppare percorsi di rete territoriali con altri enti? Di sicuro, e di sicuro lo faremo. La governance pubblica dei servizi essenziali va difesa e garantita, e deve essere il punto di partenza per la riorganizzazione dei servizi stessi.

Da ultimo (ma solo per concentrarci sulle questioni più rilevanti e principali) le politiche per i giovani ed in particolare le opportunità che hanno di frequentare e vivere la città. Sappiamo che ci sono esigenze precise, di una città più aperta e vitale. Possiamo pianificare gli interventi necessari, che sono condivisi da una certa area: la rivisitazione di alcune regole (a partire dal regolamento acustico), la creazione di un servizio specifico che abbatta il livello di burocrazia, diventato feroce dopo il 2019, le posizioni da portare nel dialogo con gli organi superiori dello Stato, la Questura e la Prefettura, posizioni da difendere con maggiore convinzione a tutela delle ragazze e dei ragazzi della città. Allo stesso tempo, vanno prontamente realizzate soluzioni che favoriscano l’apertura di spazi culturali polifunzionali, che rispondano ad esigenze di aggregazione ma anche di studio e relazione, al di fuori dell’Università, creando una mappa dei luoghi, aprendoli, mettendoli a disposizione.

Lavoriamo assieme per costruire, sui tanti temi strategici che racchiudono i nostri valori, una prospettiva politica di unità; è un impegno che, assieme alle forze politiche della coalizione, da Sindaca della città capoluogo della Regione mi sento di prendere con convinzione e determinazione.

IDA SIMONELLA

SIMONE PELOSI
Segretario Comunale Partito Democratico Ancona

LUCIA TRENTA
Capolista Ancona Futura

CARLO PESARESI
Capolista Ancona Diamoci del Noi

MARCELLO PESARESI
Segretario Comunale Articolo 1 Ancona

TOMMASO FAGIOLI
Coordinatore Regionale Azione

MARINA MAURIZI
Segretario Comunale Partito Socialista Ancona

SILVIA ROSATI – MATTEO BITTI
Coordinatori Provinciali Italia Viva Ancona

MARCO GNOCCHINI
Coordinatore Lista Centristi An – Ancona Popolare

MASSIMO BELELLI
Repubblicani Ancona